Tania Terrazzani
Partner

Partner con venti anni di esperienza in executive search e business development nel settore finanziario. Affianca banche e istituzioni finanziarie nell'identificazione di profili manageriali con un approccio trasversale alle diverse aree del comparto, dalla finanza d'impresa al wealth management.
- Private Banking
- Asset Management
- Banking
Il mio portfolio
Per nostro cliente, primaria realtà bancaria italiana, abbiamo curato la selezione di un/una Direttore di Filiale in un contesto territoriale caratterizzato da un bacino di candidati limitato e da specifiche esigenze di radicamento locale. La ricerca è stata supportata da un’accurata mappatura del territorio di riferimento, finalizzata ad analizzare la presenza e l’organizzazione delle realtà bancarie competitor e a individuare professionisti con competenze manageriali e commerciali coerenti con il ruolo. Il progetto di selezione è stato orientato all’individuazione di una figura capace di guidare il team e sviluppare il business della filiale, coniugando qualità del servizio e presidio del rischio creditizio. La risorsa era chiamata a consolidare le relazioni con la clientela privata e le imprese locali, coordinare le attività della filiale e garantire il raggiungimento degli obiettivi nel rispetto delle politiche della banca. Particolare attenzione è stata dedicata alla leadership, alla conoscenza del tessuto economico locale e alla motivazione a intraprendere un progetto professionale nella sede individuata.
Primario gruppo bancario ci ha incaricato di ricercare l’Head of Customer Engagement & Digital Sales con il compito di guidare un team di risorse qualificate e l’obiettivo di accelerare la crescita delle vendite digitali e dell’engagement omni canale per tutti i segmenti di clientela. Il profilo da ricercare deve portare un cambiamento culturale all’interno del contesto bancario, ridefinire e ampliare il team esistente e portare innovazione. La ricerca si è focalizzata su una persona con evidenti doti di leadership e people management, che provenisse da contesti diversi da quello bancario per portare un effettivo elemento di contaminazione da altri settori e che avesse competenze altamente specializzate in ambito vendite digitali, engagement, retention, performance e customer journey, oltre che una visione orientata all’introduzione dell’AI e un approccio data-driven.
Il nostro cliente, banca snella caratterizzata da un modello di business ibrido e integrato che copre un ampio spettro di esigenze finanziarie per diversi tipi di clientela, ci ha chiesto supporto per individuare l’Head of Investment Consulting. La posizione, di fatto nuova, è stata resa necessaria dalla volontà della banca di strutturarsi in modo più significativo nel business del Wealth Management, individuando nuove soluzioni, per una clientela si fascia HNWI e UHNWI. Nel processo di selezione, si è posta quindi particolare enfasi sull’individuazione di professionisti dotati di competenze tecniche solide, già agite in contesti snelli e focalizzati sul private banking, ed allo stesso tempo di spiccata attitudine relazionale e commerciale, sia nella interazione con il business sia con il Cliente finale.
Il nostro cliente offre una gamma completa di servizi di private banking e wealth management, rivolti principalmente a imprenditori e clienti con patrimoni elevati (HNWI) e si propone con un modello di business distintivo di "consulenza evoluta" che integra finanza ed economia reale. Nel quadro del rafforzamento dell’area marketing e prodotti, ci ha incaricato di ricercare un professionista dal solido background lato sviluppo nuovi prodotti / soluzioni per una clientela altamente sofisticata. La ricerca è stata condotta in modo mirato su competitor assimilabili anche per logiche boutique, per intercettare un professionista veloce, in grado di agire in contesti snelli e di interfacciarsi in modo ampio con le diverse strutture via via coinvolte (dal legal al commerciale), non ultimo con particolare attenzione alla funzione operation.
Il nostro cliente si distingue per un modello di business ibrido e integrato che copre un ampio spettro di esigenze finanziarie per diversi tipi di clientela – dal retail banking, al Cib, dal Wealh Management agli NPL. Tra gli elementi distintivi, spiccano la profonda integrazione con il digitale e ugualmente la prossimità al territorio. Nel quadro della loro fase di espansione e rafforzamento nel retail banking, ci è stato affidato il compito di individuare il nuovo Head of Retail. La complessità sottostante ad una banca giovane ma altamente articolata per le diverse linee di business presenti ci ha portato ad attivare una indagine specifica in realtà bancarie strutturate, alla ricerca di un/a figura manageriale che avesse già gestito aree territoriali adeguatamente ampie, nel business retail, con specifico focus su obiettivi di crescita in termini di margini. Necessaria anche una sensibilità al digitale come strumento abilitante alla crescita stessa, motivo per cui si è prestata notevole attenzione alla attitudine dei professionisti da questo punto di vista, in un mix di conoscenza del business retail più tradizionale abbinato alle nuove logiche più fintech.
Il cliente, primario operatore italiano di Private Equity impegnato nel lancio di un nuovo fondo, ha avviato un progetto di rafforzamento della propria struttura di investimento con l’obiettivo di supportare il fundraising, ampliare la capacità di origination e consolidare l’esecuzione della strategia industriale sulle partecipate. Il mandato di head hunting si è inizialmente focalizzato sull’individuazione di una figura Partner con seniority consolidata, track record diretto in operazioni di investimento e riconoscibilità presso investitori istituzionali. Nel corso del processo di selezione, tuttavia, l’analisi approfondita dei profili incontrati ha portato a riconsiderare il target originario, privilegiando una candidatura con seniority inferiore rispetto all’impostazione iniziale. La scelta è ricaduta su un professionista proveniente da un primario fondo internazionale, contesto nel quale il ruolo aveva progressivamente perso una componente imprenditoriale e di costruzione, elemento invece centrale nelle aspettative e nella traiettoria del candidato. Il profilo selezionato ha dimostrato una forte attitudine all’origination, una lettura matura delle dinamiche di investimento e una chiara volontà di assumere un ruolo attivo nello sviluppo della piattaforma, andando oltre una logica di mera esecuzione. La valutazione è stata condotta in un’ottica di investimento di medio-lungo periodo sul capitale umano, privilegiando potenziale, allineamento strategico e capacità di contribuire alla crescita del fondo fin dalle fasi iniziali, rispetto a una seniority formale già pienamente espressa. Il progetto ha così supportato una scelta coerente con la visione imprenditoriale del fondo, orientata alla costruzione di valore e al rafforzamento della cultura di investimento nel tempo.
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